“Il regalo più grande che puoi fare ad un altro non è condividere le tue ricchezze, ma fargli scoprire le sue.”

Benjamin Disraeli

Diciamocelo forte e chiaro, ogni Santo Natale ognuno di noi riceve un regalo “tanto per”…

Caratteristiche del regalo “tanto per”:

  • se è qualcosa che si indossa, di certo, non incontra il nostro gusto, si, insomma, noi non lo avremmo mai comprato per noi ed appena lo scartiamo, sorriso stampato, esclamiamo” …ma grazie, che carino! Al “che carino” preoccupamose/preoccupateve, il regalo non è piaciuto.
  • appare evidente sin da subito che quanto si è appena ricevuto sia un regalo “riciclato”, ma non nel senso positivo del termine, ossia un portapenne fatto con un barattolo di fagioli, con tanto di decoro, no! Proprio una cosa che a chi ha fatto il regalo non “je piaceva” e l’ha rifilata senza ritegno. Incartamento posticcio. Al momento dello scarto non seguirà alcun commento dal ricevente( poretto!), la delusione è stata tanta!
  • Scatola di cioccolatini, al liquore, regalati ad un poro astemio, ecco, meglio un pacco di biscotti, a meno che non siano scaduti da cinque anni, almeno, ce poi fa colazione!

Insomma, se vi manca la fantasia di fare un pensiero, non dico un regalo, un pensiero eh, na cosa da poco, allora non fate niente. Vi giuro, credetemi, è meglio. 

Il regalo della “ricorrenza” se fatto senza voglia e solo per dovere, al 90% dei casi rischia di essere classificato nella categoria “tanto per” ed a dire il vero, non ci si fa una bella figura eh…

Il 10% rimanente ha avuto la botta di “c..o” di regalare ad alcolisti i cioccolatini di cui sopra, quindi c’ha fatto un figurone senza saperlo, perché, di certo, della busta di cioccolatini presa in tutta fretta, non avrà certo letto gli ingredienti, avrà solo pensato” vabbè na cosa vale l’altra”.

Il Mio punto di vista:

Pensate sempre alla persona a cui volete fare un pensiero/regalo, non fate l’acquisto pensando a quel che piacerebbe a voi, perché, ringraziando il Cielo, siamo tutti unici ed inimitabili. Se amate cucinare fate dei biscotti, uniteli ad un biglietto che contenga una frase semplice ma sentita, ed il successo è assicurato. 

Se non sapete neanche di essere in possesso di un forno o un frigorifero allora il manufatto di pasticceria non fa per voi. In questo caso regalate anche solo un semplice addobbo natalizio, in tema con la ricorrenza e che alle brutte se po nasconde nella parte dell’albero di Natale che resta sempre semivuota perché tanto, dietro, “ce sta il muro”. 

Fatto sta che il Natale è una festa così bella che merita di essere celebrata nel modo migliore che ci sia, con il cuore! …e se ci metti quello, basta così poco per rendere felice chi scarterà il tuo pensiero fosse fatto anche solo di tre parole scritte su un biglietto “ti voglio bene”!

Buoni regali a tutti 

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