Ci sono il genere umano e la natura umana.

Il genere e’ una questione di sesso, o sei maschio o sei femmina: nel primo caso hai il pisello e nel secondo le palle…cioè no scusate la vagina. (😜 dai scherzavo!)

La natura umana invece è talmente ampia che è impossibile elencare tutte le sue caratteristiche: può essere dolce, gentile, sensibile, sensuale, irruente, ignobile, malvagia, ecc ecc ecc.

Ora questa natura vive in uno dei due generi che sotto forma di corpi, la contengono come se fossero una grande scatola.

Le convenzioni, le società (dalla notte dei tempi e purtroppo ancora adesso ) hanno ridotto e semplificato questo “rapporto genere-natura” a due possibilità: sei maschio e quindi la tua natura è forte e coraggiosa, sei femmina e quindi la tua è fragile e inferiore…cioè no scusate da proteggere…🙄

Ma io mi chiedo: ma davvero?

Mi pare che il genere femminile inclusa la sua natura abbia da sempre combattuto per tutto, insomma più che fragile mi pare una natura guerriera e combattiva.

Non fraintendetemi, non voglio parlare di questo ed ho solo fatto il primo esempio che mi è venuto in mente, il messaggio che vorrei passasse è che io penso che sia la nostra natura che definisca chi siamo e non il genere/corpo che ci ospita . Andiamo oltre e guardiamo dentro a quella scatola. Guardiamo oltre un addome scolpito o una pancia rotonda, oltre un vestito o una cravatta.

Siamo persone, persone con il diritto di ricevere ed il dovere di dare rispetto.

Se volete conoscere una persona ascoltate la sua natura, ripeto ascoltate.

Ascoltatene le parole ed i silenzi, i movimenti e la staticità, i colori, le emozioni.

E cosi alcune vi piaceranno e vi arricchiranno mentre da altre scapperete a gambe levate, le eviterete o semplicemente ignorerete.

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